|
Villa Labus - Lascito Balduzzi
Via Cave, 74
25080 - Botticino Mattina (Brescia)
|
|
|
|
|
| |
|
TINA MODOTTI: arte e libertà
|
|
"così noi viviamo e sempre
prendiamo congedo"
|
Il lavoro è incentrato
sul periodo messicano della fotografa Tino Modoti, personaggio
affascinante della cultura e dell'arte degli anni venti. Tina:
emigrante, operaia, attrice, fotografa, nel Messico degli anni
venti, militante antifascista, perseguitata ed esule politica.
Siamo in un'epoca di grandi mutamenti: le lotte contadine contro
il latifondo, il degrado dei sobborghi di Città del Messico
portarono artisti ed intellettuali messicani o stranieri che,
come Tina avevano scelto il Messico per vivere e praticare la
propria arte, a schierarsi senza esitazioni dalla parte dei
più deboli e degli oppressi ed a vivere il momento artistico
come un'ulteriore possibilità di espressione di solidarietà
e totale condivisione dei loro bisogni. La presa di coscienza
di Tina è graduale e proprio per questo costituirà
un radicale cambiamento nella sua vita e nella sua arte.
Il gruppo CHANDRA delo Spazio Auserteatro, sempre attraverso
figure femminili che abbiano con la loro sensibilità
lasciato un segno rilevante nel campo artistico, si propone
di far conoscere attraverso questo spettacolo una donna la cui
storia risulta ancora oggi particolarmente significativa per
la coerenza ed il coraggio da lei mostrati in tutta la sua esistenza.
Una donna che, accettando l'alternanza di luci ed ombre nella
propria vita, scelse il difficile percorso della libertà. |
| |
| Personaggi ed interpreti |
Tina
|
Paola Apostoli |
| |
|
Sara Apostoli |
| |
|
Cristina Nappi |
| |
madre di Tina
|
Bruna Gigliotti |
| |
sorella di Tina
|
Elena Guitti |
| |
Rose
|
Bruna Gigliotti |
| |
Marionne
|
Elena Guitti |
| |
poliziotto
|
Fabrizio Gricoletto |
| |
Robo
|
Carlo Ghirardi |
| |
padre di Tina
|
Giorgio Bellini |
| |
Edward Weston
|
Giorgio Bellini |
| |
Antonia Mella
|
Andrea Tempini |
| |
|
|
|
I brani tratti da "Ritratto
in seppia" di Isabel Allende sono recitati
da E. Guitti.
Le lettere a Edward Weston e Xavier Guerrero di
Tina Modotti sono recitate da B. Gigliotti
|
| |
|
|
| Danza e coreografia |
|
Marta Valenti |
| Testo e regia |
|
Teresa Pelliccia |
| Luci |
|
Aldo Parolini |
| Collaborazione tecnica |
|
Giorgio Bellini |
| |
|
|
|
| Plenipotenziario |
Mi piace dondolarmi dal cielo
E cadere giù sull'Europa
Rimbalzare di nuovo in su come una palla di gomma.
Allungare una mano giù dal tetto del Cremlino,
Rubare una tegola
E gettarla al kaiser
Sii buono;
Dividerò la luna in tre parti
La parte più grande sarà tua.
Non mangiarla troppo in fretta. |
| Tina Modotti de Richey |
|
|
|
|
|
| |
| |
|