Villa Labus - Lascito Balduzzi
Via Cave, 74
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Leggi il telegramma del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi
 
Leggiamolacostituzione.Auser
E' un progetto che ha l'obiettivo di diffondere, tra la popolazione e nelle scuole, il testo della Costituzione attraverso letture pubbliche, volantini tricolori riportanti articoli del testo costituzionale (diversi ogni anno), spettacoli teatrali nelle piazze e nelle scuole in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.
Grazie all'Auser, a Botticino, il 2 giugno è un giorno veramente ... italiano.



2 GIUGNO: FESTA DELLA REPUBBLICA

2 giugno ‘46
Tutti gli italiani, comprese, per la prima volta le donne, furono chiamati a votare nel referendum istituzionale per la scelta tra monarchia e repubblica. La maggioranza scelse la Repubblica. Nello stesso giorno i cittadini elessero bi deputati dell’Assemblea Costituente, con il compito di stendere il testo della Costituzione.

1° gennaio ‘48
Promulgata il 27 dicembre ’47, la Costituzione entrerà in vigore il 1° gennaio ’48.
Essa è composta da 139 articoli dei quali i primi dodici riguardano i Principi fondamentali.
I successivi quarantadue sono dedicati ai Diritti e doveri dei cittadini. I rimanenti ottantacinque disciplinano l’Ordinamento della Repubblica.
Il loro contenuto è frutto dell’incontro di idee e valori dei partiti presenti nell’Assemblea Costituente, spesso diversi, tuttavia uniti dal comune sentire e dalla ferma volontà di dare all’Italia una Costituzione che traducesse in precise disposizioni le speranze e le attese di tutti per un profondo mutamento dello Stato e della società.
La Costituzione italiana nasce dalla confluenza di diversi principi ispiratori: all’idea democratica di base si uniscono i valori dell’antica tradizione liberale italiana, quelli propri del socialismo dei partiti della sinistra e infine quelli della dottrina sociale della Chiesa.
Non solo emblematicamente, la triplice firma apposta alla sua promulgazione sta a significare la coscienza unitaria dalla quale nasce: infatti c’è Enrico De Nicola, erede della cultura liberale; c’è Umberto Terracini, membro del partito comunista italiano; c’è Alcide De Gasperi con i valori del cattolicesimo popolare.

In collaborazione con Assessorato ai Servizi Sociali e Politiche Giovanili

PROGETTO: “leggiamolacostituzione.auser” - 1° parte

Articolo 2: La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Articolo 9: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Articolo 11: L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia tra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Articolo 33: L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione e istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole e istituti di educazione, senza oneri per lo Stato…
Articolo 54: Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore.

“La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove; perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità.”
Piero Calamandrei


PROGETTO: “leggiamolacostituzione.auser” - 2° parte

Articolo 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizione personali e sociali.
E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Articolo 21: Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Articolo 34: La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze.
Articolo 53: Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.
Articolo 54: Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore.

“... La libertà è come l’aria e ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, quando si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno sentito per vent’anni e che io auguro a voi giovani di non sentire mai, ma ricordatevi che ogni giorno sulla libertà bisogna vigilare, dando il proprio contributo alla vita politica …”
Piero Calamandrei

PROGETTO: “leggiamolacostituzione.auser” - 3° parte

Articolo 4: La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere secondo le proprie possibilità e la propria scelta, una attività o una funzione che concorra al “progresso materiale o spirituale della società”.
Articolo 32: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della comunità e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Articolo 1: L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Articolo 9: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Articolo 54: Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore.

“Voi giovani alla Costituzione dovete dare il vostro spirito, la vostra gioventù, farla vivere, sentirla come vostra, metterci dentro il senso civico, la coscienza civica, rendervi conto che nessuno di noi nel mondo è solo, che siamo in più, che siamo parte, parte di un tutto…”
Piero Calamandrei